Ecovortex

Ecovortex

Raccontare il mondo marino e quello volatile prima dell’avvento della plastica. Pesci e uccelli vivevano serenamente con le loro funzioni biologiche naturali; procuravano cibo per la sopravvivenza, procreavano  e dormivano beati.

Il vento accarezzava le piume e sfiorava le pinne più audaci giunte in superficie.

Così giorno dopo giorno, fino alla prima bottiglia di plastica apparsa dal nulla. Alla vista di questa estranea ci si relaziona con un iter abbastanza consueto: all’inizio paura/sgomento, si passa poi alla fase dell’osservazione e attraverso la curiosità guidati dall’incoscienza si arriva al voler provare. Albatros e pesci così assaggiano questa nuova sostanza( la plastica non deteriora subito, ma si riduce in particelle infinitesimali tali da confondersi con il plancton)  che come tutte le droghe inizialmente inebria, ma poi lentamente conduce verso una morte inconsapevole.

 

Performer: Eva Campanaro-Carla Rizzu

Ideazione e primo studio  coreografico : Carla Rizzu

SI ringrazia Christian Amadori per  sguardo registico.